Sei determinata a sviluppare la tua attività, ti stai impegnando per costruire la tua brand identity e per comunicare in maniera efficace. Curi con attenzione ogni aspetto dei tuoi social, del sito e della newsletter. Wow! Però permettimi un piccolo consiglio: impegnati con altrettanta cura nella tua pianificazione finanziaria!

Se hai letto la mia newsletter di questo mese, sai che sempre più donne decidono di aprire una attività in proprio.
E quando decidi di farlo è fondamentale, credimi, che tu possa contare su dati utili e che tu ti costruisca previsioni attendibili.

Perché altrimenti corri seriamente il rischio di lasciarti prendere dall’entusiasmo e, desiderosa di far funzionare tutto al meglio, di finire con lo spendere senza alcuna strategia, senza la minima idea di dove vadano a finire i soldi.

Invece dovresti definire il tuo budget e avere una pianificazione finanziaria attenta.

In questo modo limiterai gli sprechi, razionalizzerai le spese, sarai sempre consapevole delle tue entrate e uscite.

Massimizzerai gli investimenti e sarai anche pronta ad affrontare eventuali imprevisti, nel caso in cui si presentassero.

Ecco come, in una guida passo passo alla

Pianificazione finanziaria semplice:

  • Ricostruisci tutte le tue entrate

Il primo passo è ricostruire a quanto ammontano attualmente le tue entrate.

Recupera gli incassi annui al netto delle spese e delle tasse, almeno degli ultimi tre anni. Fai una media e dividi per dodici. Sulla base del risultato, definisci il tuo obiettivo economico.

Devi sempre avere ben chiare le tue fonti di reddito e l’entità delle tue entrate: se non le conosci questo è il momento migliore per cominciare a tenerne traccia.

Scarica gratuitamente il file del cashflow iscrivendoti alla mia newsletter. Già questo ti permette una tracciatura semplice ma efficace.

Se invece sei determinata a fare le cose da super pro, dai un’occhiata qui.

  • Definisci le voci di costo

Ora è il momento di considerare le spese: evidenzia i costi fissi, quelli variabili e quelli straordinari.

Quelli fissi sono certi e si ripetono sempre con la stessa periodicità e importo. Quelli variabili sono tutti i costi che hai deciso che vuoi sostenere, ma variano in base a diversi fattori. I costi straordinari sono tutti i costi che non puoi prevedere, causati da imprevisti e, sì, dovresti avere un paracadute anche per questi (ad esempio, un guasto che devi far riparare).

Naturalmente non puoi avere certezza di questi numeri, se non a consuntivo (cioè alla chiusura del tuo anno di attività). Per questa ragione si parla di previsione e di pianificazione, e questi conti andrebbero revisionati almeno un paio di volte all’anno per aggiornare i dati inseriti e migliorarne l’attendibilità.

A questo punto sei pronta:

  • Stabilisci i budget

Quando c’è ordine nei tuoi conti, conosci e prevedi entrate e uscite. Di conseguenza conosci con chiarezza di quanto disponi per questa o quella tipologia di spesa.

So che può sembrare complesso ma, fidati, è davvero molto più semplice di quanto possa sembrare.

Se dall’analisi dei conti degli anni precedenti si evidenzia un portafoglio di 3.000 € disponibile per i tuoi investimenti, dovrai decidere come suddividere quella cifra sulle diverse voci di spesa (è questo il tuo budget!) e rispettare quell’importo senza sforare.

Questo ragionamento rimarrà valido a prescindere dall’entità dell’importo.

Che il tuo portafoglio contenga 100 o 100.000 € devi decidere in quali settori della tua attività allocare quelle risorse. Questa decisione la prenderai sulla base delle indicazioni che ricevi dal tuo business plan, delle tue riflessioni sull’andamento della tua attività e dei tuoi numeri.

Avere chiarezza sulla tua situazione economico-finanziaria ti mette nella condizione di pianificare le tue attività e i tuoi investimenti. Che è un modo, solo un po’ più tecnico ed “economichese” per dire che ti permette di prendere decisioni serene, crescere e prosperare. Cioè: di brillare, come meriti.