Assisto frequentemente a situazioni in cui molte libere professioniste e titolari di partita IVA rincorrono, una dopo l’altra, tutte le occasioni formative di cui vengono a conoscenza e oggi voglio dirti come la penso, partendo da un’affermazione lapidaria: il tempo è denaro, e il gratis non è gratis.

Facciamo qualche riflessione sulla formazione.

Anche io sono una sostenitrice convinta del pensiero secondo cui “chi non si forma, si ferma”. Ne ho già parlato in diversi articoli (ad es. questo).

Viviamo in una società che va veloce e mantenersi aggiornati e formati rappresenta adesso il miglior vantaggio competitivo che puoi garantirti.

Formarti:

  • ti permette di leggere e interpretare quel che accade
  • ti insegna ad anticipare i cambiamenti in modo da non restarne spiazzata
  • ti fornisce gli strumenti per camminare sempre un passo avanti rispetto ai tuoi concorrenti
  • ti mette nella condizione di poterti fare le domande giuste e ti aiuta a trovare le risposte

Io stessa propongo corsi anche gratuiti e lo faccio con l’intento di permettere alle persone di conoscere il lavoro che faccio e la modalità in cui lo faccio.

Allo stesso modo, da studente, frequento corsi gratuiti e investo nella formazione.

Questo però non ha nulla a che vedere con la rincorsa disperata a ogni corso o percorso ci venga proposto, cosa che – credimi – dice molto più della tua insicurezza e fragilità che non della tua determinazione a diventare una professionista preparata e di successo. Hai davvero bisogno di formarti su uno specifico argomento? O quello è l’ennesimo corso e inconsciamente stai soltanto cercando di colmare un vuoto di autostima?

Rispondere potrebbe non essere così semplice come sembra ma io ho una domanda che ti aiuterà a uscire da questa trappola, e a scegliere in modo libero e consapevole.

Ti sei mai fermata a pensare a quanto tempo ed energie disperdi inseguendo ogni occasione formativa?

Hai mai valutato i risultati che avresti potuto ottenere se quel tempo e quelle risorse le avessi investite sul tuo blog, nella tua comunicazione o nella promozione della tua azienda?

Il tempo è denaro! E il gratis non è gratis: lo paghi, se non altro, in termini di tempo che devi dedicare allo studio.

Quindi bada: non sto affatto dicendo che non dovresti frequentare corsi gratis o a pagamento. Dico invece che, proprio perché il tuo tempo è monetizzabile, dovresti davvero fare una selezione raffinata e attenta della formazione che scegli di seguire.

Ti spiego come e perché:

1. Innanzi tutto, definisci un budget (E rispettalo!)

Fallo annualmente, sulla base dei tuoi guadagni effettivi nell’anno precedente. Non puoi spendere l’80% delle tue entrate nella formazione. È totalmente insensato e contrario allo sviluppo del tuo business (e ti assicuro che è molto più frequente di quel che si possa pensare). Li-Ka Shing – uno degli uomini più ricchi del mondo, presidente e principale azionista del gruppo CK Hutchison – consiglia di investire nella formazione il 15% del proprio stipendio, in modo costante.

Lui stesso l’ha sempre fatto e continua a farlo malgrado non si reputi soddisfatto dei libri acquistati e dei corsi frequentati. Dice: un buon 50% sono stati uno spreco di soldi e di tempo, un altro 30% mi hanno lasciato poco o niente eppure, se non avessi continuato a investire su me stesso, probabilmente avrei perso quel 20% di contenuti che mi hanno cambiato la vita.

2. Delinea una strategia

Che obiettivi hai per quest’anno? Se i tuoi obiettivi sono principalmente di promozione della tua attività, avrà senso fare formazione in ambito comunicazione e marketing, meno in grafica o scrittura. Se hai obiettivi economici e di fatturato, fai formazione con esperti in ambito commerciale e di analisi dei dati: un corso di blogging sarà certo un’esperienza bellissima ma meno urgente, non trovi anche tu?

Anche qui, sono i numeri a venirci in aiuto. Il Business Plan è la fonte che ti da indicazioni precise su quali siano gli aspetti del tuo lavoro che dovresti rinforzare e su cui investire per migliorare le tue competenze o per delegare a un professionista. Puoi venire a scoprirlo il prossimo 11 Febbraio, al Paola Toini Lab.

3. Fatti queste domande (e rispondi spassionatamente)

  • Hai già acquistato corsi simili in passato? Li hai portati a termine? C’è qualcosa di quei corsi precedenti che potresti recuperare e mettere in pratica in modo proficuo?
  • Il corso che stai considerando, ti aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ti sei data? O rischierà invece di essere soltanto l’ennesima distrazione che ti toglie concentrazione?
  • Una volta che avrai applicato i concetti e le tecniche apprese grazie a questo corso, che tipo di ritorno ti aspetti di ottenere?

Siamo tutti d’accordo nel riconoscere che la formazione sia un asset fondamentale per un’attività sana, in crescita e che produce risultati e guadagni concreti.

Ma formarsi, di per sé, non ti garantisce nulla se non ti dai il tempo di rielaborare i concetti, masticarli e integrarli nella tua visione complessiva. Se non metti in pratica quel che hai imparato e passi subito al corso successivo rimani in uno spazio di ansia che non aiuta la crescita e lo sviluppo del tuo business.

Per questa ragione è fondamentale trovare il giusto equilibrio.
Tutti noi abbiamo molti vantaggi da ricavare dalla formazione giusta, ma deve essere giusta per noi: rispecchiare la fase che stiamo vivendo, come esseri umani e come professionisti.

Photo by Roberto Cortese